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Pubblicato il 7 gennaio 2026

Quando l'intelligenza dei dati incontra l’anima del cinema

Largo.ai ridefinisce il modo in cui le storie prendono vita sullo schermo. Con sede presso l’EPFL Innovation Park, questa start-up di Losanna ha sviluppato, grazie al sostegno di Innosuisse, una piattaforma di intelligenza artificiale in grado di anticipare le reazioni del pubblico ancor prima dell’inizio delle riprese.

«Il cinema è sempre stato il luogo in cui l’arte si confronta con il rischio, e oggi questi rischi non sono mai stati così alti», afferma Sami Arpa, co-fondatore e CEO di Largo.ai. «Produrre un film», continua, «è sia un atto di creatività che una scommessa finanziaria».

Da questa constatazione è nata l’idea di Largo.ai: utilizzare l’intelligenza artificiale per anticipare le emozioni che un film susciterà prima ancora di essere girato. Combinando scienza e creatività, la start-up sta reinventando il processo di progettazione dei contenuti che verranno portati sullo schermo.

La soluzione proposta da questo spin-off dell’EPFL è innovativa. Offre agli studi, ai produttori e persino ai brand la possibilità di valutare il potenziale di una sceneggiatura o di un’idea prima della messa in produzione. Questo approccio permette così di ridurre i rischi associati alle incertezze tipiche della creazione di contenuti, senza però compromettere la creatività.

L’intelligenza artificiale al servizio del cinema

L’uso della piattaforma software-as-a-service (SaaS) sviluppata da Largo.ai è intuitivo. I clienti possono caricare il proprio copione o brief pubblicitario e ricevere analisi approfondite sulle performance previste del loro progetto.

In concreto, la piattaforma analizza sceneggiature, dialoghi o anche semplicemente idee cinematografiche utilizzando algoritmi intelligenti. Sulla base di un ampio database del comportamento di migliaia di spettatori, il processo di analisi esamina la struttura, il tono e le emozioni della storia per dedurne il potenziale.

I clienti ricevono infine una serie di indicatori precisi come le previsioni di ascolto, l’analisi emotiva, la stima del successo commerciale o il tasso di adesione in base ai segmenti di pubblico. Questa innovazione consente loro di guidare le loro decisioni, sia dal punto di vista creativo che finanziario.

A differenza degli strumenti generici come ChatGPT, Largo.ai combina comprensione narrativa, analisi delle emozioni e modellazione finanziaria per offrire una visione a 360° del potenziale di un progetto. «Per ottenere questo tipo di informazioni con ChatGPT, occorrerebbero centinaia di richieste e non c’è alcuna garanzia di ottenere risultati accurati», spiega Céline Udriot, COO di Largo.ai.

Da Losanna agli schermi internazionali

Dal lancio della sua piattaforma SaaS nel 2020, Largo.ai vanta oltre 600 clienti attivi, ripartiti equamente tra Europa e Stati Uniti. Numerosi film analizzati con la sua tecnologia sono stati distribuiti sulle principali piattaforme internazionali, evidenziando un crescente utilizzo della soluzione da parte dei professionisti del cinema e della pubblicità.

Grazie a una risposta positiva del mercato, Largo.ai gode anche di un riconoscimento istituzionale. I riconoscimenti ottenuti, tra cui il Top 100 Swiss Start-up Award e il Best Start-up Award del Festival di San Sebastián, testimoniano l’integrazione progressiva dell’intelligenza artificiale nel processo creativo e la sua crescente adozione da parte degli operatori del settore audiovisivo.

Scalare la montagna dell’imprenditorialità

Il sostegno di Innosuisse ha svolto un ruolo importante in varie fasi dello sviluppo di Largo.ai, soprattutto nelle sue fasi iniziali. Un periodo che Sami Arpa paragona alla scalata di una montagna: «Quando lanci una start-up, ogni sfida sembra una montagna. Il coaching che abbiamo ricevuto ci ha permesso di scalare rapidamente quelle vette con chiarezza e velocità, trasformando ogni ostacolo in un trampolino di lancio».

Questi scambi con coach provenienti da diversi settori hanno permesso alla start-up di strutturare la propria strategia di crescita. Un consiglio in particolare ha colpito il team: l’importanza del contatto diretto con i clienti. «Da allora, non firmiamo più contratti importanti senza un incontro di persona, anche se questo comporta dover viaggiare all’estero. Questo fa la differenza», afferma Céline Udriot.

Un’ambizione globale

Attualmente sostenuta tramite lo Scale-up Coaching, destinato alle start-up ad alto potenziale di crescita, Largo.ai si appresta a compiere una nuova tappa del suo sviluppo. Presente in Svizzera, negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Turchia, la start-up mira a diventare la piattaforma leader a livello mondiale per lo sviluppo intelligente di contenuti.

Affidandosi alla potenza dell’intelligenza artificiale, intende supportare studi e brand nelle loro decisioni, promuovendo al contempo il ruolo essenziale della creatività umana. «Vogliamo che l’intelligenza artificiale sia percepita non come una minaccia, ma come un partner creativo», afferma Sami Arpa. Un’ambizione che apre la strada a un cinema in cui la tecnologia non sostituisce l’essere umano, ma ne amplia il potenziale.

Sostegno da Innosuisse