Pubblicato il 15 gennaio 2024
Start-up Camps
Questi campi, sostenuti da Innosuisse e gestiti da Swissnex, rappresentano un trampolino di lancio per le start-up svizzere dotate di un potenziale internazionale eccezionale. Grazie a una full immersion e al supporto personalizzato di team locali, potete accelerare l’esplorazione, la convalida e l’ingresso nei mercati internazionali, portandovi così in prima linea sulla scena mondiale.

Innosuisse Start-up Exchange

L’offerta Innosuisse Start-up Exchange consente un’immersione temporanea in un ecosistema di start-up estere, dove potrete allacciare contatti con imprese e start-up locali, comprendere le differenze culturali e operative nonché esplorare potenziali partnership o collaborazioni.
Per poter partecipare all’offerta Innosuisse Start-up Exchange, la vostra start-up deve essere innovativa e soddisfare i requisiti seguenti:
- avere ambizioni globali e il potenziale per una maggiore creazione di valore in Svizzera;
- soddisfare chiaramente tutti i criteri per garantire la riuscita dell’ingresso sul mercato target prescelto;
- essere iscritta al programma di Start-up Coaching di Innosuisse (Initial Coaching, Core Coaching o Scale-up Coaching) oppure avere ottenuto l’Innosuisse Certificate nei tre anni precedenti.
- Programma su misura che garantisce una full immersion nel mercato target per la durata di al massimo due settimane
- Sostegno di un gruppo di colleghi che condividono le medesime opinioni e di un team dedicato con conoscenze approfondite e una vasta rete di contatti in entrambi i mercati
- Occasioni di incontro con imprese e start-up locali
- Contatti con esperti del mercato locale e del settore, con le autorità e con potenziali clienti e partner commerciali
- Mentoring in materia di internazionalizzazione e assistenza continua
- Uffici e sale riunioni con assistenza in loco
- Indennità per coprire una parte delle vostre spese di viaggio
Le start-up già iscritte allo Start-up Coaching di Innosuisse devono indicare le loro preferenze riguardo al campo al quale desiderano partecipare e contattare poi direttamente gli organizzatori in loco.
Le start-up che non partecipano allo Start-up Coaching devono dapprima iscriversi al programma.
Market Validation Camps

I Market Validation Camps vi offrono l’opportunità di scoprire di persona il mercato target prescelto, mettere alla prova la vostra idea commerciale in loco, discutere con team locali di esperti per sviluppare infine una strategia mirata di ingresso sul mercato. Sono sostenuti da Innosuisse e gestiti da Swissnex.
Per poter partecipare ai Market Validation Camps, la vostra start-up deve essere innovativa e soddisfare i requisiti seguenti:
- avere ambizioni globali e il potenziale per una maggiore creazione di valore in Svizzera;
- soddisfare chiaramente tutti i criteri per garantire la riuscita dell’ingresso sul mercato target prescelto;
- essere iscritta allo Start-up Coaching di Innosuisse (Initial Coaching, Core Coaching o Scale-up Coaching) oppure avere ottenuto l’Innosuisse Certificate negli ultimi tre anni.
- Programma su misura che garantisce unafull immersion nel mercato target per la durata di al massimo quattro settimane
- Opportunità di convalidare e testare il vostro prodotto, servizio o modello di business in loco
- Servizi di ricerca e messa in contatto mirati con potenziali clienti, autorità ed eventuali partner commerciali
- Mentoring in materia di internazionalizzazione e assistenza continua
- Uffici e sale riunioni con assistenza in loco
- Indennità per coprire una parte delle vostre spese di viaggio
Le start-up già iscritte allo Start-up Coaching di Innosuisse devono indicare le loro preferenze riguardo al campo al quale desiderano partecipare e contattare poi direttamente gli organizzatori in loco.
Le start-up che non partecipano allo Start-up Coaching devono dapprima iscriversi al programma.
Qui trovate un elenco di coach che vi aiuteranno a preparare l’iscrizione al campo.
Market Entry Camps

I Market Entry Camps mirano a catalizzare l’espansione della vostra start-up e accelerare il vostro ingresso in un nuovo mercato, fornendo alla vostra azienda un vero e proprio trampolino di lancio per avere successo in un Paese straniero. Sono sostenuti da Innosuisse e gestiti da Swissnex.
Per poter partecipare ai Market Entry Camps, la vostra start-up deve essere innovativa e soddisfare i requisiti seguenti:
- avere già convalidato la vostra idea commerciale nel mercato target;
- avere l’ambizione di entrare nel mercato prescelto e il potenziale per una maggiore creazione di valore in Svizzera;
- essere iscritta allo Start-up Coaching di Innosuisse (Initial Coaching, Core Coaching o Scale-up Coaching) oppure avere ottenuto l’Innosuisse Certificate negli ultimi tre anni.
- Programma su misura della durata massima di tre mesi per accelerare l’ingresso sul mercato
- Uffici e sale riunioni con assistenza in loco
- Servizi di ricerca e messa in contatto mirati con potenziali clienti, autorità ed eventuali partner commerciali
- Indennità per coprire una parte delle vostre spese di viaggio
Le start-up già iscritte allo Start-up Coaching di Innosuisse devono indicare le loro preferenze riguardo al campo al quale desiderano partecipare e contattare poi direttamente gli organizzatori in loco.
Le start-up che non partecipano allo Start-up Coaching devono dapprima iscriversi al programma.
Qui trovate un elenco di coach che vi aiuteranno a preparare l’iscrizione al campo.
Dove desiderate avere un punto di appoggio?

Brasile
Convalida del mercato e ingresso sul mercato
Le start-up possono condurre ricerche di mercato per convalidare ipotesi di business, identificare potenziali clienti e partner, confermare che il Brasile è un mercato promettente nonché preparare e implementare strategie di ingresso.
Rete
Le start-up hanno accesso a una rete di esperti/e e mentori specializzati/e in scienza, tecnologia e business in Brasile. Inoltre, le start-up sono messe in contatto con organizzazioni e istituti di ricerca locali, possono partecipare a fiere e usufruire di spazi di co-working a Rio de Janeiro e San Paolo.
Convalida di un prodotto
Le start-up hanno l’opportunità di convalidare il loro prodotto o servizio in un mercato altamente adattivo e diversificato con oltre 200 milioni di abitanti. Le tecnologie svizzere sono ben accolte in tutto il Paese, ma è essenziale colmare il divario con il Brasile in termini di cultura degli affari, lingua, sistema giuridico e regolamentare. In collaborazione con organizzazioni partner appartenenti a diversi «vertical», la start-up viene avviata su un percorso accelerato di convalida del mercato, risparmiando così tempo e denaro.
Follow-up
Relazioni stabili e durature sono fondamentali per garantire il successo di un’impresa. In Brasile, poi, i legami interpersonali hanno un’importanza speciale. Swissnex in Brasile mantiene i contatti con la start-up e i suoi stakeholder anche dopo la fine del campo e rappresenta la missione della start-up in Brasile, ad es. attraverso eventi o una campagna di comunicazione.
Perché espandersi in Brasile?
Il Brasile è un mercato con oltre 215 milioni di persone e figura ormai da molto tempo tra le dodici maggiori economie del mondo. Il Paese ha l’economia più forte e vanta il più importante ecosistema di giovani imprese e innovazione dell’America Latina.
Com’è il mercato brasiliano?
La popolazione brasiliana e le sue organizzazioni sono appassionate di tutte le tecnologie, ma il Paese tropicale presenta alcune caratteristiche che favoriscono «vertical» industriali specifici. Il brasiliano medio è un early adopter e un forte consumatore a tutti i livelli di reddito e, con la diffusione dell’e-commerce, cresce anche la necessità di nuove tecnologie per piattaforme o servizi, insieme alle infrastrutture, alla logistica e alla competenza finanziaria necessarie per sostenere e ottimizzare il mercato dei consumatori.
Oltre alle dimensioni cospicue del suo mercato, il Brasile vanta un sistema sanitario misto con fornitori di prestazioni sia pubblici che privati. La domanda di servizi sanitari è in aumento perché la popolazione brasiliana continua a crescere e invecchiare. In aggiunta, la diffusione di malattie croniche come il diabete e l’ipertensione sta alimentando la domanda di soluzioni innovative. Il Paese vanta un contesto regolamentare favorevole e un fiorente ecosistema di start-up con un numero crescente di incubatori, acceleratori e società di capitale di rischio incentrati sulla sanità.
Il settore alimentare, che rappresenta una quota significativa del PIL del Paese, continua a crescere, e la necessità di tecnologie che supportino e facilitino sistemi alimentari sostenibili è sempre più evidente. I brasiliani stanno riducendo il loro consumo di proteine animali, ma trovare alternative è ancora difficile. I prodotti agricoli rappresentano una quota importante delle esportazioni verso Cina, Stati Uniti, Argentina e Unione Europea.
Il Brasile è inoltre destinato a diventare un attore chiave nella transizione energetica e nella bioeconomia. Ha già uno dei mix energetici più puliti al mondo, con quasi il 50% dell’energia prodotta da fonti rinnovabili, che includono l’idroelettrico, le biomasse, l’eolico e il fotovoltaico; si prevede inoltre che il Brasile diventi uno dei maggiori produttori al mondo di idrogeno verde.
A che punto è l’innovazione?
Il Brasile è un Paese emergente che sta rapidamente acquisendo maturità nel campo dell’innovazione e della open innovation. Questa tendenza è dimostrata dal numero in costante crescita di acceleratori, incubatori, investitori, centri d’innovazione, centri di R&S e spazi di co-working. Anche l’apertura del mondo imprenditoriale è un punto di forza: molte imprese brasiliane hanno reparti dedicati all’innovazione che si concentrano sul trend scouting e sulla creazione di partnership con start-up per avviare progetti d’innovazione. Inoltre, il settore del corporate venture è in crescita e disposto a investire in start-up internazionali che possono risolvere le sfide dell’innovazione in Brasile.
Quanto è facile trovare collaboratori e partner qualificati?
Negli ultimi 20 anni, il Brasile ha assistito a un’espansione senza precedenti dell’istruzione universitaria e delle opportunità di formazione tecnica grazie a una nuova legislazione e a investimenti pubblici e privati nella formazione. L’accesso all’istruzione superiore è ormai assicurato e questo sviluppo ha fatto aumentare la qualità della forza lavoro. Allo stesso tempo, i brasiliani investono nella formazione continua per migliorare la propria carriera. Tuttavia, il mercato registra una crescente domanda di professionisti altamente qualificati e la conoscenza delle lingue straniere è ancora una competenza da migliorare.
Quali sono i vantaggi del Brasile?
I brasiliani hanno una mentalità molto aperta. Amano sperimentare le nuove tecnologie e acquistare gli ultimi modelli di prodotti. Sono il popolo che passa più tempo al giorno su internet e sono molto attivi sui social network. L’identità sociale e culturale brasiliana è radicata nelle Americhe, in Europa e in Africa, il che semplifica il contesto imprenditoriale e riduce il divario culturale per gli imprenditori svizzeri.
Quali opportunità offrono Rio de Janeiro e San Paolo?
Rio de Janeiro e San Paolo sono le città più grandi del Brasile e offrono un’ampia gamma di opportunità. Rio de Janeiro vanta parchi tecnologici di R&S affiliati alle migliori università in settori quali biotecnologia, ingegneria, informatica, petrolio e gas, energie rinnovabili, economia creativa ecc. San Paolo è il cuore finanziario e la capitale industriale del Paese. Lo Stato di San Paolo ospita la più alta concentrazione di start-up. La maggior parte di esse sta sviluppando tecnologie in settori come biotecnologie, big data, intelligenza artificiale e machine learning, con un’attenzione verso i segmenti di mercato della salute e dell’agroalimentare. Le imprese più innovative del mondo hanno una sede a San Paolo, creando presupposti migliori per l’innovazione e la trazione del mercato, ma anche per l’assunzione di professionisti qualificati e gli investimenti. Oltre a queste aree geografiche tradizionalmente consolidate, il Brasile presenta numerosi ecosistemi di innovazione emergenti e in rapida crescita nel sud, nord-est e nord del vasto Paese continentale.
Quali sono le sfide?
La burocrazia è una delle principali sfide che gli imprenditori e le imprenditrici devono affrontare in Brasile. Comporta una perdita di tempo e di denaro per le imprese a cui si aggiungono le elevate imposte locali e federali. Nonostante l’impressionante varietà e quantità di dati raccolti, la capacità di utilizzarli è limitata dalla mancanza di database strutturati. Inoltre, la lingua può costituire un ostacolo all’accesso a informazioni e dati delle istituzioni pubbliche in quanto tali risorse sono perlopiù in portoghese. Tenendo conto di queste condizioni e di altri aspetti della cultura imprenditoriale brasiliana, per entrare nel mercato è necessario avere contatti con partner locali affidabili e di fiducia.
Cina
Supporto su misura
L’enorme economia cinese è trainata da un mercato altamente competitivo e dinamico. Può offrire opportunità illimitate, ma le sfide intrinseche all’ingresso sul mercato continuano a scoraggiare le start-up straniere con un’esperienza locale limitata o assente. Fornendo un supporto personalizzato e individuale, il campo fornisce alle start-up svizzere un orientamento costante verso il raggiungimento dei loro obiettivi in Cina in ogni fase del loro percorso di internazionalizzazione sul mercato. I e le partecipanti al campo possono affinare il loro business plan acquisendo una comprensione approfondita delle condizioni di mercato locali e del quadro normativo grazie allo scambio di conoscenze con esperti ed esperte del settore, potenziali clienti e partner.
Network e matchmaking
In qualità di rappresentanza ufficiale della Svizzera, Swissnex in Cina ha sviluppato nell’arco di 15 anni un ampio e diversificato network di figure imprenditoriali, scientifiche e politiche che aiuta ad aprirsi nuove opportunità e procurarsi informazioni di prima mano. Inoltre, la stretta collaborazione con l’Ambasciata svizzera, i Consolati generali, SwissCham e altri partner locali aiuta le start-up ad accedere ai principali cluster dell’innovazione sul territorio cinese in tutta la sua considerevole estensione.
Ponte culturale
Le barriere culturali e linguistiche sono spesso indicate come i principali ostacoli all’attività imprenditoriale in Cina. La persona responsabile del campo può accompagnare i giovani imprenditori e le giovani imprenditrici di persona agli incontri d’affari per aiutarli a superare efficacemente questi problemi di comunicazione e stabilire relazioni basate sulla fiducia con i partner locali.
Perché espandersi in Cina?
Essendo la seconda economia più grande al mondo, la Cina rappresenta un mercato strategico per le start-up che puntano a una rapida crescita. Il grande Paese asiatico si distingue per il suo mix di produzione di alta qualità e infrastruttura tecnologica avanzata, che consente agli innovatori di trasformare le idee in realtà in modo rapido ed economico. Il ritmo frenetico del Paese e una popolazione tecnologicamente avanzata rappresentano una cornice ideale per l’innovazione. Le start-up svizzere, forti delle loro solide basi scientifiche, sono in una posizione privilegiata per cogliere le opportunità offerte dall’orientamento della Cina verso il deeptech e dalle sue politiche a sostegno delle tecnologie avanzate.
Qual è la situazione in Cina?
La transizione della Cina da polo manifatturiero mondiale a superpotenza della tecnologia è stata favorita da un mercato interno adattivo in cui il successo è figlio della concorrenza. Una mentalità imprenditoriale «try fast and fail fast» (provare rapidamente e fallire rapidamente) si è radicata nella cultura delle start-up, in cui le capacità di iterazione rapida dei prodotti spesso portano a una rapida maturazione e scalabilità. Le imprese che operano in Cina devono essere estremamente agili per rimanere competitive sul mercato, adattandosi con rapidità ai cambiamenti nella domanda di mercato e alle nuove politiche preferenziali. Ai vertici, il governo ritiene che l’economia digitale in rapida crescita sia il prossimo paradigma economico globale, ponendo quindi una particolare enfasi sulla governance dei dati, sull’infrastruttura ICT e sull’industrializzazione digitale.
A che punto è l’innovazione?
La Cina domina le classifiche globali dell’innovazione, con i suoi cluster Shenzhen-Hong Kong-Guangzhou, Pechino e Shanghai che figurano tra i più importanti hub scientifici e tecnologici a livello mondiale. Nell’area di Shanghai sono presenti oltre 500 imprese svizzere, molte delle quali investono somme ingenti nella ricerca e sviluppo, il che riflette una forte presenza della comunità imprenditoriale svizzera in questo ecosistema dell’innovazione. Gli investimenti cinesi in ricerca e sviluppo prediligono la ricerca di base e le applicazioni tecnologiche in settori come la tecnologia dell’informazione di nuova generazione, le biotecnologie, i nuovi materiali e il cleantech come fattori chiave della crescita economica.
Quanto è facile trovare collaboratori e partner qualificati?
La Cina vanta un nutrito bacino di talenti ben istruiti: nelle città principali non mancano mai professionisti bilingue e multilingue altamente qualificati che vantano sia conoscenze locali che esperienza internazionale. Tuttavia, individuare, attrarre e trattenere i collaboratori giusti può richiedere tempo e impegno. Le start-up potrebbero valutare la possibilità di reclutare tra gli ex studenti di atenei elvetici, che sono traduttori culturali naturali. Allo stesso modo, i partner qualificati sono facilmente reperibili in Cina, ma l’esecuzione della due diligence e della valutazione può essere impegnativa e richiedere molto tempo.
Quali sono le sfide?
Orientarsi nel vasto e complesso mercato cinese richiede un’attenta preparazione. Le complesse normative aziendali e nella burocrazia possono essere onerose sia in termini di tempo che di risorse, mentre le criticità legate alla proprietà intellettuale pongono potenziali ostacoli alle start-up straniere che cercano di fare breccia nella più grande economia asiatica. Per affrontare con successo le sfide dell’ingresso nel mercato cinese, le start-up hanno bisogno di un partner affidabile e neutrale come Swissnex, che dia priorità ai loro interessi e offra una preziosa mediazione culturale e competenze locali. Swissnex supporta le start-up nel gestire in modo equilibrato i rischi e le opportunità del contesto imprenditoriale cinese, permettendo loro di accedere con sicurezza al vasto potenziale del Paese.
Corea del Sud
Accesso al mercato
Assistite da mentori, le start-up convalidano e ottimizzano la loro strategia aziendale per accelerare il loro ingresso nel mercato sudcoreano. Tra i mentori figurano funzionari governativi, professionisti della proprietà intellettuale, acceleratori e investitori.
Rete
In Corea del Sud, trovare i giusti contatti e partner è difficile e richiede tempo. Il campo supera questa barriera offrendo un accesso personalizzato alla rete imprenditoriale locale. Nella società asiatica, molto gerarchizzata, i collegamenti facilitati dalle organizzazioni governative sono particolarmente apprezzati.
Convalida del prodotto
Le pratiche commerciali e le norme di ingresso nei mercati asiatici differiscono da quelle dei mercati europei. Le connessioni locali promuovono l’adozione dei prodotti e creano opportunità di partnership, prove e test pilota.
Follow-up
Dopo il campo, il follow-up è garantito dall’Ufficio per la scienza e la tecnologia di Seoul. Viene promosso il supporto a progetti internazionali tra la Svizzera e la Corea del Sud e viene assicurato il follow-up con i partner giusti.
Perché espandersi in Corea del Sud?
La Corea del Sud è uno dei Paesi più sviluppati dell’Asia. È una società in rapida crescita e dinamica. Il Paese vanta uno degli sviluppi economici più rapidi della storia. Con il suo forte impegno nella ricerca e nello sviluppo, la Corea del Sud è diventata un punto di riferimento globale per l’innovazione, un partner ideale per la cooperazione bilaterale in materia di R&S e una destinazione di scelta per le start-up svizzere.
Cosa aspettarsi in loco?
La storia e il rapido sviluppo della Corea del Sud rivelano la sua cultura dinamica e orientata al business. Le aziende e le organizzazioni sudcoreane sono aperte al rischio. Oltre alle opportunità di finanziamento, una start-up svizzera che arriva in Corea del Sud trova un mercato di oltre 50 milioni di persone alla ricerca delle ultime tendenze tecnologiche. Ciò significa feedback e scambi rapidi, partner esperti in R&S e produzione di alta qualità. Inoltre, la posizione della Corea del Sud la rende un centro di distribuzione ideale per tutta l’Asia orientale.
Qual è lo stato dell’innovazione?
La Corea del Sud è riconosciuta per la sua leadership nel campo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT). L’elevata penetrazione delle TIC ha sconvolto anche i servizi e i settori tradizionali. Le nuove tecnologie nel campo dell’istruzione, ad esempio, sono in piena espansione. La Corea ha anche un’incredibile infrastruttura, cultura e penetrazione di giochi e tecnologie VR e AR. La politica governativa incoraggia lo sviluppo della sanità digitale e deeptech, quindi la Corea del Sud offre un’eccellente infrastruttura per testare nuovi prodotti e servizi innovativi su un’ampia gamma di pazienti. Le aziende straniere sono benvenute nel cluster degli ospedali intelligenti e possono collaborare all’utilizzo della rete 5G, dell’AI, dell’AR e della robotica. Altre aree di interesse sono la bellezza, la nutrizione e la sostenibilità.
È facile trovare dipendenti e partner qualificati?
Il sistema educativo della Corea del Sud è molto competitivo. Un processo di selezione estremamente difficile permette di accedere ai migliori istituti di istruzione superiore, fondamentali per il futuro sviluppo della carriera. Il reclutamento di lavoratori di alto livello è possibile ed è ideale per le start-up svizzere che desiderano aprire una filiale in Corea del Sud. Ingegneri, scienziati, esperti di ICT, medici e produttori sono i più ricercati e la concorrenza per i posti di lavoro è forte. Tuttavia, i sudcoreani sono desiderosi di lavorare per aziende straniere, soprattutto occidentali, e di conoscere le culture commerciali internazionali.
Quali sono i vantaggi della Corea del Sud?
Grazie all’immagine del marchio, i prodotti della Corea del Sud penetrano facilmente nei mercati dell’Asia e del Medio Oriente, rendendo il Paese un hub perfetto per un’ulteriore espansione. L’apertura e la curiosità verso i prodotti e le opportunità internazionali caratterizzano i sudcoreani, che sono rapidi nell’apprendere e nell’adottare nuove tendenze. In uno dei Paesi più sicuri al mondo, è possibile assumere dipendenti altamente qualificati e fidati e accedere a competenze produttive. Infine, questa cultura orientata al business e agli investimenti apre la strada a opportunità di finanziamento, a un feedback franco e rapido e alla cooperazione.
Quali opportunità offre Seul?
La capitale della Corea del Sud ospita quasi 30.000 start-up. Questa concentrazione geografica svolge un ruolo importante nelle prime fasi del networking e successivamente nei follow-up, rendendo il processo molto efficiente e facilitando i collegamenti con i decisori e le organizzazioni chiave.
Quali sono le sfide?
Le culture commerciali in Asia differiscono da quelle europee. È quindi essenziale tenere presente questo aspetto quando ci si confronta con le controparti coreane. Anche le barriere linguistiche possono essere scoraggianti all’inizio, quando si scopre un nuovo contesto. Anche la distanza geografica può rendere le connessioni più lente e richiedere una costante attenzione al monitoraggio.
Giappone
Ponte culturale
Per tutta la durata del soggiorno, le start-up ricevono il supporto di un team locale che ha familiarità con le culture svizzera e giapponese, fornendo supporto nella preparazione del campo, sensibilizzando sulle differenze culturali.
Rete di esperti e talenti locali
Il team locale fornisce servizi di networking e di inserimento, mettendo le start-up in contatto con i maggiori partner commerciali potenziali in Giappone, come aziende tecnologiche, corporate venture, consorzi di open innovation e acceleratori. I contatti realizzati tramite Swissnex in Giappone aprono le porte al dialogo.
Follow-up
Una relazione a lungo termine è fondamentale per stabilire un rapporto di fiducia e di sviluppo aziendale in Giappone. Per questo motivo, il supporto viene fornito anche dopo la fine del campo, per aiutare a consolidare le attività commerciali e cementare le relazioni.
Perché espandersi in Giappone?
Il Giappone è una delle più grandi economie mondiali. Negli ultimi anni, il governo ha continuato a intensificare gli sforzi per attirare start-up e talenti imprenditoriali dall’estero. La sua forte credibilità può essere sfruttata come trampolino di lancio per crescere in aree come biotech e medtech, cleantech e robotica nonché nella produzione.
Com’è il mercato giapponese?
A prima vista, il mercato giapponese appare chiuso e difficile da penetrare. Con i partner giusti, tuttavia, questo mercato complesso e sofisticato può rivelarsi redditizio oltre che essere un luogo stimolante per stringere partnership di R&S. Le operazioni di successo portano generalmente a collaborazioni di lungo periodo.
A che punto è l’innovazione?
Il Giappone si impegna a rimanere all’avanguardia dell’innovazione per mantenere il proprio dinamismo economico e migliorare la qualità della vita. Per raggiungere questi obiettivi, il settore privato, il mondo accademico e il governo hanno lanciato iniziative volte a sostenere le start-up e i giovani imprenditori di talento giapponesi e stranieri.
Quanto è facile trovare collaboratori e partner qualificati?
Il sistema educativo giapponese è di altissimo livello. Pertanto, reperire lavoratori qualificati non è certo un problema per le start-up svizzere che desiderano aprire una filiale locale. Ingegneri, scienziati, medici e produttori sono certamente tra i migliori a livello mondiale. I giapponesi nutrono un profondo interesse verso le culture commerciali internazionali e si adattano facilmente ai nuovi sviluppi tecnologici.
Quali sono i vantaggi del Giappone?
Come la Svizzera, il Giappone gode di una buona qualità di vita e di standard elevati. Nel 2009, la Svizzera ha concluso con il Giappone un accordo di libero scambio e partenariato economico (ALSPE), che sottolinea la forza dei legami economici tra i due Paesi. Anche i brevetti e i marchi sono rispettati in Giappone, che gode di uno dei più alti tassi di alfabetizzazione ed è tra i Paesi tecnologicamente più avanzati al mondo. Nuove tendenze e tecnologie si affacciano costantemente sul mercato: un fenomeno che sottolinea la curiosità dei giapponesi.
Quali opportunità offre il Giappone?
Le opportunità includono un enorme mercato interno, che si aspetta standard elevati e cerca partner di fiducia per collaborazioni a lungo termine. Il successo commerciale in Giappone può costituire una piattaforma per un’ulteriore espansione in Asia.
Quali sono le sfide?
Le start-up straniere potrebbero trovarsi ad affrontare le sfide imposte da lingua, cultura imprenditoriale e barriere psicologiche, che tuttavia con il partner giusto possono essere facilmente superate.
India
Ingresso nel mercato
Per le imprese svizzere l’internazionalizzazione è una sfida quando si tratta dell’India, un Paese dalle molteplici sfumature diverse. Il campo di Innosuisse le aiuta a capire la cultura aziendale, analizzare il mercato, a strategizzare approcci go-to-market e costruire modelli di business basati sul feedback di potenziali clienti.
Il supporto prevede una procedura di ingresso in due fasi attraverso i Market Validation and Entry Camps. Le imprese vengono così messe nella condizione di capire cosa occorre per entrare nel mercato indiano attraverso il Validation Camp, per poi decidere per un sì o per un no. Un entry camp accelera la crescita mettendo una start-up di fronte ai primi potenziali clienti e partner, aiutandola ad acquisire o assumere le giuste competenze sul campo.
Rete
Viene fornito un supporto individuale personalizzato, che comprende connessioni per lo scambio di conoscenze e potenziali primi clienti o partner rilevanti per l’attività della start-up.
Convalida del prodotto
L’incredibile diversità, le dimensioni del mercato e gli approcci commerciali dell’India rappresentano al tempo stesso una sfida e un’opportunità. Che si tratti di un mercato di prova per nuove tecnologie, di un co-sviluppatore tecnologico o di un mercato stesso, l’India ha qualcosa da offrire alle start-up che vogliono esplorare un nuovo mercato. Tuttavia, nessuna entità commerciale può lanciare soluzioni dall’alto e sperare di ottenere risultati simili in tutti i mercati; occorre comprendere le condizioni locali. Swissnex in India è un partner di fiducia con una profonda conoscenza del mercato del Paese. Dal 2013, oltre 60 start-up svizzere sono seguite attraverso vari programmi che studiano il mercato indiano: dalla scoperta e la convalida, fino all’ingresso.
Follow-up
La visione e le relazioni a lungo termine sono essenziali per il successo delle imprese. Swissnex in India aiuta a consolidare le relazioni anche dopo la fine del campo.
Perché espandersi in India?
Per le start-up svizzere l’India è una destinazione vivace e dinamica che offre diverse opportunità. Con il suo ambiente a basso costo, l’ampia disponibilità di talenti anglofoni e un mercato vasto e diversificato, l’India si sta affermando quale nazione più popolosa del mondo. Questa immensa popolazione alimenta un mercato orientato ai consumatori, mentre il know-how svizzero nel settore deep tech si combina con l’impegno del Paese nell’affrontare sfide reali su larga scala, generando una sinergia favorevole per la collaborazione.
In India le imprese internazionali hanno istituito centri di eccellenza, sfruttando le sue strategie di business innovative e il meticoloso approccio al mercato. Questi successi in India spesso fungono da modelli per la scalabilità delle operazioni in altri mercati in tutto il mondo.
Com’è il mercato indiano?
L’India offre un ecosistema imprenditoriale dinamico, inclusivo e informale in cui la fiducia, l’economicità e l’affidabilità sono i capisaldi delle partnership commerciali. Per avere successo in India sono necessari investimenti a lungo termine, una presenza locale e un impegno costante nella costruzione di relazioni. Questi investimenti spesso portano a risultati duraturi.
Qual è lo stato dell’innovazione?
L’India si è rapidamente trasformata da hub di outsourcing a leader globale nell’innovazione, in particolare nell'ambito di ricerca e sviluppo (R&S). Sono presenti numerosi centri R&S in settori come l’ingegneria, l’informatica, le scienze di base e applicate e l’industria aerospaziale. Bangalore, la «Silicon Valley indiana», è un hub eccellente per settori come ICT, tecnologia medica, tecnologia pulita, biotecnologie, sanità, design e gastronomia, che presentano opportunità illimitate di collaborazione.
Quanto è facile trovare talenti e partner?
Il vasto bacino di talenti dell'India unisce competenze globali a vantaggi competitivi sui costi. Il Paese ospita università di fama mondiale e istituti specializzati in management e tecnologia. L’ecosistema delle start-up è altrettanto favorevole, con investitori, mentori, incubatori, acceleratori e venture capitalist pronti a condividere le loro conoscenze e risorse. Le imprese internazionali traggono vantaggio da questo ambiente collaborativo, che le aiuta a rivolgersi ai mercati globali.
Quali sono i vantaggi dell’India?
Grazie all’aumento del potere d’acquisto, l’ampia classe media urbana del Paese rappresenta un redditizio mercato in espansione. I suoi hub metropolitani – Bangalore, Delhi e Mumbai – sono connessi a livello globale e figurano tra i principali ecosistemi per le migliori start-up a livello mondiale. Grazie alla sua ampia disponibilità di talenti anglofoni e al suo spirito innovativo, l’India offre un ambiente stimolante per le start-up svizzere.
Quali sono le sfide?
Il mercato diversificato dell’India richiede un approccio aperto e orientato alle relazioni. Costruire la fiducia e comprendere le sfumature del mercato locale sono elementi essenziali per il successo. Le imprese che si tuffano con successo nel mercato indiano spesso riemergono rafforzate e dotate delle competenze e delle intuizioni per eccellere in altri mercati globali.
L’India non è semplicemente un mercato: è un trampolino di lancio per l’innovazione e il successo globale. Alle start-up svizzere pronte ad abbracciare le sue complessità e opportunità, l’India promette immense ricompense.
Israele
Ambito di applicazione
Lo Swiss-Israel Lean Launchpad (LLP) è un programma di dieci settimane. Inizia in Svizzera, prosegue per otto settimane online e termina con una settimana in Israele. Nel corso dell’intero LLP, le start-up svizzere scoprono gradualmente il vivace ecosistema israeliano delle start-up: a partire dagli organizzatori e mentori israeliani, passando per incontri mirati con imprenditori locali, potenziali partner commerciali ed esperti di mercato, per terminare con la full immersion finale. Ogni edizione è rivolta a un gruppo di start-up svizzere attive in un cluster specifico, come le tecnologie sanitarie e le scienze della vita, il foodtech/agritech o la cybersecurity. Gli incontri si articolano in un mix di sessioni di gruppo e scambi individuali.
Opportunità di networking e di business
Trattandosi di un Paese piccolo (10 milioni di abitanti), il mercato interno di Israele ha un’attrattiva limitata per le start-up in fase di crescita. La cultura locale, tuttavia, è estremamente aperta all’innovazione. Molte imprese e istituzioni locali hanno esperienza nella collaborazione con le start-up e dispongono di una strategia di innovazione aperta. Per questo motivo, Israele potrebbe essere descritto come un «beta site»: una destinazione per proof of concept, progetti pilota, verifica delle ipotesi sull’adeguatezza del prodotto al mercato e così via. Il LLP aiuta i partecipanti a identificare e contattare potenziali partner commerciali nonché a superare le differenze culturali durante questi scambi.
Accesso
Talvolta definita la «nazione delle start-up» o «nazione degli unicorni», Israele ospita un ecosistema di start-up molto avanzato. Ecco perché il programma mira anche a mettere gli strumenti e le competenze degli imprenditori israeliani a disposizione dei partecipanti. Durante l’intero LLP, le start-up avranno uno scambio regolare con imprenditori israeliani, investitori ed esperti del settore con i quali discuteranno di vari temi come lo sviluppo del prodotto, il modello di business, la strategia di raccolta fondi, lo storytelling ecc. Il supporto fornito per ogni tema varia a seconda delle esigenze della singola start-up.
Perché esplorare il mercato israeliano?
I motivi principali sono due: 1. Poiché Israele è un mercato piccolo, persino le start-up locali iniziano a sviluppare i loro prodotti per i mercati esteri fin dal primo giorno. Tuttavia, i loro primi clienti saranno molto spesso imprese e istituzioni locali. Queste istituzioni hanno esperienza nel lavorare con le start-up, il che rende Israele adatto alle start-up che vogliono convalidare il loro prodotto e la sua adeguatezza al mercato. 2. Israele ha un ecosistema di start-up altamente sviluppato. I suoi imprenditori, investitori, avvocati ecc. hanno un patrimonio di conoscenze che può essere di grande utilità per le start-up svizzere.
Cosa vi potete aspettare da questo scambio?
In primo luogo, agli israeliani piace condividere il proprio network. Saranno felici di presentarvi i loro contatti anche dopo una breve conversazione. In secondo luogo, potete aspettarvi una comunicazione concisa e diretta. Gli israeliani vanno dritti al punto: non perdono tempo, e anche voi dovreste fare altrettanto con loro. Inoltre, apprezzerete la velocità e l’ambizione degli imprenditori israeliani, caratteristiche che rappresentano il marchio di fabbrica di questo ecosistema.
A che punto è l’innovazione nel Paese?
Israele è uno dei Paesi con il maggior numero di start-up pro capite al mondo e quello con il più alto livello di investimenti in R&S in percentuale del PIL. Nonostante la situazione geopolitica gli investimenti nelle start-up sono molto elevati. I cluster più importanti sono IT e cybersecurity, oltre al fintech, mentre l’healthtech e il climate tech (compresi agritech e foodtech) hanno registrato una crescita significativa negli ultimi anni.
Quanto è facile trovare collaboratori e partner qualificati?
Israele ospita numerose università e istituti di ricerca di alto livello. Inoltre, il servizio militare (che è obbligatorio) funziona come una sorta di formazione professionale, creando una generazione di sviluppatori, crittografi ecc. altamente qualificati.
Che opportunità offrono Tel Aviv e Gerusalemme?
Tel Aviv è la capitale dell’ecosistema israeliano. Qui hanno sede quasi tutti i principali attori dell’alta tecnologia israeliana. Si tratta anche di una città effervescente e sempre in attività, di giorno e di notte. Gerusalemme (la capitale ufficiale) è meno importante dal punto di vista professionale, ma è comunque essenziale per comprendere il contesto culturale di questo ecosistema unico.
Quali sono le sfide?
Israele è ufficialmente in stato di emergenza fin dalla sua nascita. Si tratta di un Paese instabile in una regione instabile, perciò i piani possono cambiare da un giorno all’altro. Questo spiegherebbe anche perché l’attività commerciale in Israele è generalmente più veloce che in Svizzera e pone più enfasi sull’esecuzione che su lunghi periodi di pianificazione. Tuttavia, è qui che il modo di fare svizzero – più metodico e pianificato – potrebbe apportare un valore aggiunto a una relazione commerciale con partner israeliani.
Regno Unito
Opportunità
Le start-up hanno l’occasione di conoscere in prima persona le opportunità di business nel Regno Unito partecipando ad attività ed eventi personalizzati. Durante il loro soggiorno a Londra, le start-up possono lavorare da The Trampery (Shoreditch) e scambiare conoscenze ed esperienze con altri imprenditori e imprenditrici, organizzare incontri d’affari o semplicemente gustare una tazza di tè.
Supporto
Il supporto del team di Swissnex con sede presso l’Ambasciata della Svizzera nel Regno Unito, aiuterà le start-up a esplorare o anche a entrare nel mercato locale. A seconda delle esigenze della start-up, verranno organizzati incontri con mentori, potenziali partner o clienti.
Competenza
Le imprenditrici e gli imprenditori svizzeri possono inoltre beneficiare dell’esperienza e della competenza del team dell’Ambasciata, che li guiderà in ogni fase della loro internazionalizzazione.
Flessibilità
Data la vicinanza tra il Regno Unito e la Svizzera, il programma può essere distribuito su più settimane separate a seconda della disponibilità degli imprenditori e delle imprenditrici.
Perché espandersi nel Regno Unito?
Il Regno Unito vanta un grande mercato sia al consumo che business-to-business con punti di forza fondamentali in molti settori ad alta tecnologia. Ha una base scientifica all’avanguardia mondiale e un forte settore degli investimenti e dei servizi finanziari. Londra è la capitale economica d’Europa e molte delle più grandi imprese del mondo hanno la loro sede sulle rive del Tamigi. Tutti questi fattori rendono il Regno Unito un mercato estremamente interessante per le start-up svizzere che desiderano far crescere il proprio business nei Paesi di lingua inglese.
Com’è la situazione nel Regno Unito?
Nonostante la Brexit, il Regno Unito è ancora un luogo interessante per le start-up internazionali. Beneficia di una cultura d’impresa dinamica e accoglie imprese internazionali. Gli stretti legami intercontinentali con gli Stati Uniti e i Paesi del Commonwealth rendono il Regno Unito un trampolino di lancio ideale per le opportunità commerciali al di fuori dell’Europa. Dal punto di vista culturale, il Regno Unito vanta una buona propensione al rischio in fatto di innovazione, con un’adozione precoce delle tecnologie digitali.
A che punto è l’innovazione?
L’innovazione è considerata uno dei principali motori della crescita economica a lungo termine nel Regno Unito. Di conseguenza, il sistema dell’innovazione è sostenuto da varie organizzazioni, incentivi e strutture pubbliche e private che interagiscono per creare e promuovere imprese innovative. Il forte aumento del numero di acceleratori generato da imprese come Microsoft, Telefonica, Barclays e John Lewis è coerente con il fatto che il Paese accoglie start-up straniere e può offrire opportunità interessanti anche alle start-up svizzere.
Quanto è facile trovare collaboratori e partner qualificati?
Le università del Regno Unito sono tra le migliori al mondo. Londra, in particolare, è sempre stata una calamita per i talenti stranieri. Sebbene in questa città non manchino lavoratori altamente qualificati e potenziali collaboratori, la concorrenza per reclutarli è spietata.
Quali opportunità offre Londra?
Londra si trova a soli 90 minuti di volo dalla Svizzera. Con la sua concentrazione di imprese internazionali, i suoi grandi cluster di start-up e la sua cultura d’impresa aperta, ha qualcosa da offrire a tutte le start-up svizzere, indipendentemente dal loro stadio di maturità. Per le start-up ai primi passi, rappresenta un’ottima opportunità per testare e perfezionare i propri prodotti e il proprio business plan in una lingua, una cultura e un contesto imprenditoriale diversi. Le imprese in fase più avanzata possono identificare e contattare i clienti per accelerare la loro crescita in un nuovo mercato.
Quali sono le sfide?
Londra è un ambiente altamente competitivo. Nessuno è lì ad aspettare le start-up svizzere. Servono pazienza e perseveranza per raggiungere potenziali clienti e partner. Tuttavia, per le start-up pronte a stringere contatti, adottare un approccio proattivo e cogliere le opportunità che si presentano, Londra può rivelarsi un ambiente estremamente gratificante.
Stati Uniti
Bootcamp e peer learning
Grazie alla forte domanda, i programmi di internazionalizzazione negli Stati Uniti possono essere arricchiti con attività di gruppo. I partecipanti beneficiano di servizi di supporto personalizzati nonché di networking e peer learning.
Swissnex a Boston e New York offre durante tutto l’anno campi su misura per start-up di tutti i settori, su base individuale o di coorte, a seconda della domanda e del settore. Le start-up scelgono la sede del loro campo e concordano una data di inizio appropriata, che può coincidere con le conferenze pertinenti negli Stati Uniti o essere scelta in base alle esigenze della start-up. Inoltre, Swissnex ospita periodicamente campi basati su coorti con focus tematici specifici, come la tecnologia climatica, la biotecnologia o l’intelligenza artificiale.
Swissnex a San Francisco offre un Bootcamp per start-up di due settimane, più volte l’anno, con incontri informali sulla sicurezza e su altri temi, eventi di networking, una serata dimostrativa e non solo. Questa opportunità unica offre alle start-up consigli strategici per l’internazionalizzazione, nonché visibilità e una base per il successo negli Stati Uniti.
Rete
Negli ultimi 20 anni, Swissnex ha creato forti legami con gli attori locali nell’ambito della ricerca, dell’istruzione e dell’innovazione negli Stati Uniti. Le start-up svizzere beneficeranno di questa vasta rete e avranno accesso a un ecosistema diversificato di stakeholder. Queste connessioni consentono alle start-up di incontrare potenziali partner, clienti e investitori, offrendo loro anche l’opportunità di collaborare con esperti locali e assumere personale qualificato. Che si tratti di presentazioni curate o di eventi su misura per le loro esigenze, le start-up possono sfruttare questa rete per scalare in modo più rapido e strategico il mercato statunitense.
Diversità
Per promuovere il loro ingresso nel mercato statunitense, le start-up possono scegliere di trascorrere il loro tempo a Boston, New York o San Francisco in base alle loro esigenze individuali, alla tecnologia con la quale stanno lavorando e al mercato in cui vorrebbero entrare. Ogni città offre punti di forza unici: Boston con la sua esperienza nel campo delle scienze biologiche, New York con la sua diversità culturale e il suo solido ecosistema di innovazione urbana e San Francisco con i suoi giganti tecnologici, la presenza di capitale di rischio e le comunità di intelligenza artificiale e sviluppo software all’avanguardia. Questa flessibilità consente alle start-up di adattare la loro esperienza negli Stati Uniti all’ecosistema che meglio si adatta al loro settore, garantendo uno sforzo di internazionalizzazione più mirato e incisivo.
Perché espandersi negli Stati Uniti?
Gli Stati Uniti sono uno dei principali mercati globali, con condizioni ideali per la crescita di un’azienda: una cultura favorevole alle start-up, grande disponibilità di talenti, un’elevata presenza di venture capital, numerosi incubatori e acceleratori, una mentalità unica e uno spirito imprenditoriale.
Com’è il mercato statunitense?
Il mercato statunitense è molto competitivo, con un elevato grado d’innovazione e opportunità date le dimensioni del Paese e del mercato stesso.
A che punto è l’innovazione?
A San Francisco, l’ascesa della Silicon Valley e le nuove tecnologie sviluppate hanno stravolto molti settori e modelli di business tradizionali. Dalle banche ai giganti della vendita al dettaglio, fino alle case automobilistiche, numerose imprese hanno aperto uffici nella regione per monitorare e adattarsi alle nuove tendenze dei rispettivi settori.
L’ecosistema di Boston riveste un ruolo cruciale nel panorama dell’innovazione, soprattutto per la sua ineguagliabile concentrazione di istituzioni di ricerca e strutture mediche di fama mondiale. Questa densità unica fa della città e dei suoi dintorni un polo in forte crescita per le start-up e le imprese operanti nel settore medico-farmaceutico. Le start-up BioTech beneficiano della vicinanza a numerose imprese farmaceutiche, mentre le start-up MedTech trovano un contesto normativo particolarmente favorevole grazie a un accordo di reciproco riconoscimento tra la Svizzera e gli Stati Uniti. Inoltre, il settore della tecnologia climatica è in rapida espansione, sostenuto da un solido mix di investimenti, ricerca, sostegno industriale e normative favorevoli, evidenziato dalla presenza di Greentown Labs. Attori chiave come l’Università di Harvard e il Massachusetts Institute of Technology (MIT) contribuiscono in modo determinante al dinamismo dell’ecosistema sia nelle scienze della vita che nel cleantech.
New York è la città culturalmente più varia e cosmopolita degli Stati Uniti. Questo è un punto di forza non solo per la miriade di prospettive che le persone in città hanno da offrire, ma anche perché favorisce lo spirito imprenditoriale. L’ecosistema urbano di New York City beneficia di una serie di stakeholder che creano e promuovono l’innovazione e l’imprenditorialità.
Quanto è facile trovare collaboratori e partner qualificati?
A San Francisco, la Silicon Valley attrae alcuni dei migliori talenti al mondo, e università come Stanford e UC Berkeley consolidano ulteriormente il pool di talenti esistente. È relativamente facile trovare persone con esperienza imprenditoriale. Detto questo, grazie agli standard fissati da aziende come Google, gli stipendi sono elevati e i migliori lavoratori si aspettano di essere retribuiti bene.
L’ecosistema delle start-up di Boston prospera grazie a un connubio unico tra eccellenza accademica e collaborazione con l’industria, rendendo la città un luogo ideale per reperire talenti di alto livello e partner strategici. Sede di istituzioni rinomate come Harvard, MIT e Tufts, Boston vanta una delle più alte concentrazioni di dottorati di ricerca pro capite a livello mondiale, offrendo alle start-up l’accesso a una forza lavoro altamente qualificata e innovativa. La stretta connessione tra il mondo accademico e il settore industriale promuove le collaborazioni, i partenariati di ricerca e il trasferimento tecnologico, soprattutto nei settori delle biotecnologie, delle tecnologie climatiche e dei prodotti farmaceutici. Tuttavia, la forte concorrenza per i talenti determina alti tassi di turnover e richieste salariali elevate, cui si aggiunge il costo della vita particolarmente alto a Boston. Ciò rende più impegnativo attrarre e trattenere i talenti.
New York attrae alcune delle menti più brillanti del mondo, con più di un terzo dei suoi residenti nati al di fuori degli Stati Uniti. Il mercato del lavoro è competitivo e ricco di talenti, grazie a una forza lavoro altamente qualificata e istruita. Con oltre 120 scuole e università, New York non si limita ad attrarre i migliori talenti, ma li produce anche. Le sue istituzioni accademiche vantano una lunga tradizione nel favorire innovazione e imprenditorialità.
Quali sono i vantaggi degli Stati Uniti?
Tre dei primi cinque ecosistemi di start-up a livello mondiale, San Francisco, New York e Boston, si trovano negli Stati Uniti. Gli Stati Uniti offrono chiaramente condizioni eccellenti per imprenditori e investitori. Il Paese è di gran lunga la più grande economia del mondo. Ciò significa che dispone di un forte potere d’acquisto e di un capitale finanziario e umano che rendono l’ecosistema delle start-up molto redditizio.
Quali opportunità offrono San Francisco, Boston e New York?
A San Francisco, la Silicon Valley è la sede di alcune delle più grandi imprese tecnologiche del mondo ed è una meta imprescindibile per le start-up di diversi settori. L’area della baia di San Francisco è il posto giusto quando si parla di innovazione, scala globale e mentalità di crescita. La Bay Area è la culla di visioni dirompenti per il futuro, con un ricco ecosistema di professionisti locali e internazionali che stanno costruendo la prossima generazione di prodotti e servizi globali. Possiede un’alta concentrazione di capitale finanziario e umano e di società, offrendo un’opportunità unica per le start-up.
Boston offre numerose opportunità grazie al suo ambiente dinamico, alle dimensioni relativamente contenute, ai comodi collegamenti con l’Europa, alla notevole presenza di venture capital e alla cultura dell’innovazione. La città è rinomata per le sue prestigiose università come Harvard e il MIT, ma ospita anche molte altre istituzioni di alto livello. Inoltre, Boston vanta numerosi ospedali d’eccellenza, centri di ricerca e imprese farmaceutiche, oltre a una fiorente rete di incubatori e acceleratori. È un luogo ideale per settori quali scienze della vita, intelligenza artificiale, robotica e tecnologia climatica, un settore in rapida espansione.
New York offre alle start-up un ambiente dinamico con accesso al capitale, un pool di talenti diversificato e altamente qualificato e un’ampia gamma di settori, tra cui tecnofinanza, salute, media e tecnologie emergenti. La sua connettività globale, le vivaci opportunità di networking e l’ecosistema di supporto, sostenuto dal governo locale, dagli acceleratori e dai programmi di innovazione aziendale, la rendono un luogo ideale per la crescita e la scalabilità. Inoltre, la leadership di New York nella sostenibilità apre prospettive uniche per le start-up attive nel green tech e nell’innovazione urbana, confermando la città come uno dei principali hub globali per iniziative imprenditoriali.
Quali sono le sfide?
Il mercato statunitense è considerato una terra di opportunità, soprattutto in termini di capitale di rischio. Ma se è vero che gli investimenti nelle start-up sono vasti, a volte per le start-up svizzere può essere difficile accedere ai sussidi, poiché il mercato è molto competitivo, con gli investitori che preferiscono le imprese costituite localmente.
Anche le normative sono complesse e i fondatori devono superare alte barriere per entrare nel mercato, in termini di tassazione, costituzione o immigrazione. Questa complessità è ancora maggiore per le imprese nel settore delle scienze della vita, che devono ottenere l’autorizzazione della Food and Drug Administration (FDA) e negoziare i rimborsi con le autorità sanitarie. La mozione del Parlamento svizzero per l’accettazione di dispositivi medici con autorizzazione della FDA è destinata a rafforzare la collaborazione tra Svizzera e Stati Uniti e a mantenere l’industria svizzera del medtech all’avanguardia dell’innovazione.
È importante comprendere che gli Stati Uniti non rappresentano un singolo grande mercato omogeneo, bensì un mosaico di mercati locali con regolamentazioni, culture aziendali e preferenze dei diversi consumatori. Per questo motivo, le start-up necessitano di una strategia di ingresso specifica per la localizzazione di mercato per ogni regione. Espandersi nel mercato statunitense significa competere con marchi affermati che hanno già un’identificazione del marchio e una fedeltà consolidata da parte del pubblico americano. Nell’ambiente commerciale statunitense, si registra anche una forte concorrenza da parte di altre start-up e di marchi più affermati. Per avere successo, sono fondamentali la differenziazione dei prodotti e un posizionamento efficace. Quando si espandono all’estero le start-up straniere devono anche aspettarsi di dover affrontare le differenze nelle pratiche commerciali e culturali.